Cos’è Tibco? Breve guida alla piattaforma

Hai sentito parlare spesso di Tibco a lezione o a lavoro? Oppure non sai proprio cosa sia, ma vorresti saperne di più? Bene, in entrambi i casi sei atterrato sulla pagina giusta. In questo articolo ti illustreremo una piccola presentazione del software di system integration. E’ solo il primo appuntamento con questa rubrica dedicata al mondo Tibco, negli altri approfondiremo l’argomento da altre prospettive, raccontando anche i progetti di Web Gate, la nostra Tibco-Factory nel cuore di Napoli. Sei pronto? Bene, comincia il viaggio nel mondo Tibco.

Cos’è Tibco?

E’ questa la prima domanda a cui rispondiamo. Tibco è una delle principali tecnologie leader sul mercato per la system integration. Che cosa vuol dire e perché è così importante integrare i sistemi? Beh, in un periodo storico segnato dalla quarta rivoluzione industriale e dalla progressiva digitalizzazione, le aziende non possono prescindere dalla capacità di collegare fra loro tutti i processi di business intelligence. La piattaforma Tibco è il collante di operazioni, dati e sistemi che non comunicano o parlano una babele di linguaggi informatici diversi.

tibco cos'è

Un esempio? Pensa a un commerciante che ha due negozi: uno store fisico e un e-commerce, ma un solo magazzino. Se le tre piattaforme non dialogano tra loro, ad ogni vendita, il povero negoziante dovrà armarsi di pazienza, carta, penna ed excel per tener traccia di acquisti, contatti e ordini, con il rischio di incorrere in qualche errore come la spedizione a un indirizzo sbagliato o la vendita di un prodotto non in magazzino.

Ecco, se adesso esporti la situazione su un livello superiore, per esempio un grande operatore telefonico o una banca  internazionale che deve gestire non più informazioni semplici, ma big data, il processo di integrazione diventa indispensabile e la migliore soluzione per realizzarlo sono i software Tibco. Perché parliamo al plurale? Perché sono tanti e ognuno ha una funzione ben  precisa. I più utilizzati sono:

Nei prossimi articoli li approfondiremo meglio. In questa “puntata” ci limiteremo a sottolineare i concetti principali da conoscere per approcciare il mondo Tibco.

web service tibco

Tibco: cose da sapere

Ora è il momento di aprire il vocabolario informatico per imparare alcune parole fondamentali legate alla piattaforma. Non ti spaventare: se non li conosci, cercheremo di semplificarti la vita con l’aiuto del nostro amico Ciro, il tecnico informatico. Lo abbiamo chiamato così per onorare le nostre origini napoletane. Bene, ora bando alla ciance: sei pronto? Ecco le parole chiave:

  • Web Service 
  • XML
  • Database

Cominciamo dalla prima: il Web Service. Immagina che il nostro Ciro si trovi in una valle e abbia il delicato compito di collegare tra loro due paesi posti su alture opposte. Siccome è un tecnico sveglio, Ciro sa che la prima operazione necessaria è la costruzione di un ponte. Ecco, questo ponte è il Web Service. Adesso Ciro può decidere come progettarlo: in cemento o in legno stile tibetano. Il primo caso rappresenta il protocollo https che rispecchia i protocolli standard di sicurezza, il secondo è l’http, meno affidabile e più vulnerabile. Ciro non ha dubbi e sceglie il materiale in cemento. Ora l’impresa può iniziare i lavori.

xml

Adesso passiamo ad XML. Se apri il link di Wikipedia, leggerai che XML è un metalinguaggio basato su un meccanismo sintattico per controllare il significato degli elementi contenuti in un testo. Che significa? Ritorniamo al nostro ponte/webservice. L’impresa ha terminato i lavori e l’opera è stata inaugurata. Adesso possono iniziare a circolare i primi autoveicoli. Ecco, l’insieme dei passeggeri trasportati a bordo delle auto transitate sul ponte rappresenta il linguaggio XML, le informazioni veicolate da una sponda all’altra del ponte, o se preferisci, da una piattaforma all’altra.

Infine ecco il database, un altro termine tecnico fondamentale del vocabolario Tibco. Il database è l’enorme archivio che raccoglie e conserva tutte le informazioni. Quante auto sono transitate dall’apertura del ponte ? Quali sono i giorni più trafficati? Quanto tempo occorre per percorrerlo da una sponda all’altra? Ecco, lo storage raccoglie tutte queste notizie, le elabora e le fornisce a Ciro. E poi? Beh, ora Ciro dispone di una mole enorme di dati che può consultare  e consegnare a un data warehouse che li utilizzerà per prendere decisioni strategiche ai fini di un miglioramento del servizio.  Quali? Questo te lo diremo nelle prossime puntate. Per il momento ci fermiamo qui. Non vogliamo stressarti troppo con altre nozioni. Nel frattempo, se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo di dare un’occhiata alla documentazione sul web service.

 

 

 

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