5 consigli per migliorare il tuo profilo instagram

Sei iscritto su instagram da molto, ma il tuo account non decolla, nonostante il miliardo di utenti registrati?Allora è il caso di dare un’occhiata a questi 5 consigli per migliorare il profilo instagram. Tranquillo, nulla di impegnativo. Non dovrai fare cose complesse, al massimo ricavare la soluzione dai suggerimenti che ti diamo. Sei pronto? Allora, ecco le 5 regole da seguire.

migliorare il profilo instagram

Cura la Bio

Partiamo dalla prima cosa che vedono i tuoi followers: la bio. Cosa devi scrivere nella biografia del profilo instagram? Primo consiglio: non cominciare con una citazione o con una frase a effetto. Presentati in maniera sintetica. Per esempio, nome, età (facoltativa) e cosa fai. Adesso è  il momento di settorializzare le tue passioni/hobby. Ma non fare il minestrone: crea uno spazio, ovvero vai a capo con un puntino, e introduci la tua attività con una emoticon. Per esempio se ti piace il calcio,  i viaggi e il giardinaggio hai a disposizione diverse soluzioni (aereo, pallone, onda marina, piantina ecc ecc).

Ora se ti va puoi inserire l’aforisma. Altrimenti puoi passare allo step successivo: il sito web, cioè l’unico link bio di instagram. E’ una voce molto importante e non puoi lasciarla vuota. Anche se non hai un sito web devi compilarla. Perchè? Beh, è l’unica linkabile sulla piattaforma e sarebbe uno spreco perderla così. Ci hai fatto caso? Nei post del tuo feed, anche se inserisci un link, non sarà cliccabile. Si, ma allora cosa devi mettere? Che ne dici della pagina fan di Fb che curi? Ecco questo è il primo passo per migliorare il profilo instagram.

biografia instagram

Usa i contenuti in evidenza

Quando crei una storia, puoi decidere di salvarla e riutilizzarla. Dove? Ma nel profilo ovviamente. I contenuti in evidenza di instagram rafforzano l’identità della tua bio. Ma non basta crearle per ottenere questo effetto. E’ necessario usarle in maniera razionale. In pratica devi organizzare i contenuti in evidenza come dei raccoglitori in cui inserire i diversi momenti della tua vita o del lavoro di un’azienda. Per un impatto migliore sulla bio è fondamentale scegliere anche un titolo adeguato e coerente alla storia. Morale della favola? Guai a voi se lascerete il titolo predefinito.

Pertanto i contenuti in evidenza sono un racconto per immagini e video della tua vita professionale o privata, o magari di entrambe. Ma non è tutto: puoi creare anche delle copertine personalizzate. Funzionano come una vetrina o come un velo: mostrano e nascondono e al tempo stesso incuriosiscono i “pedoni virtuali”. Se le imposti con una coerenza grafica, potrai creare un design riconoscibile, una sorta di marchio di fabbrica. Ricordati che per le copertine valgono le stesse proporzioni e dimensioni delle instagram stories, vale a dire: 1080×1920 px.  Sia chiaro: non sei obbligato a creare delle anteprime per i tuoi contenuti in evidenza, per esempio noi ne abbiamo fatto a meno, come puoi vedere nella foto.

contenuti in evidenza instagram

Crea un piano editoriale

Ecco, questa è la parte più difficile. Anche un social narcisista come Instagram ha bisogno di un piano editoriale. Non ci credi? Le immagini sono tutto sulla piattaforma social, ma anche i contenuti grafici vanno organizzati secondo una precisa logica. Ecco, questa precisa logica è il piano editoriale. La prima scelta è il focus: cosa vuoi raccontare? Se il tuo interesse sono i viaggi è giusto realizzare privilegiare questo tema, ma senza annoiare. Tante travel foto ripetute all’infinito stancano. Allora, inizia a pensare a come raccontare il tuo hobby da diverse prospettive.  Ognuno di questi punti di vista può diventare una rubrica per il tuo piano editoriale. La stessa cosa vale anche se il tuo interesse principale non sono i viaggi, ma il food, il bricolage o l’architettura.

Adesso hai uno spunto per partire e iniziare a postare. Già ma quali sono le regole da seguire? E con che frequenza bisogna postare su Instagram? Partiamo dalla prima domanda: l’estetica su questo social è tutto o quasi. Le foto non devono essere sgranate, ma belle, chiare e suggestive. Se non ti senti un artista della foto, puoi sempre farti aiutare da alcune app per correggere errori, imprecisioni, luci e colori e per reimmortalare qualcosa di bello. Ce ne sono tante, ma ci sentiamo di consigliarti in particolare Vsco. Infine non dimenticarti di dare un tocco di originalità, qualcosa che confermi la visual identity dell’autore/azienda.

La stessa cosa vale per la galleria di immagini sul profilo che raccoglie tutto l’album delle foto. Ragiona per griglie a multipli di 3. Ogni sequenza può essere la tessera di un puzzle editoriale stuzzicante. Per esempio: 3 sequenze di foto con il medesimo colore di sfondo o con delle gradazioni cromatiche, oppure una disposizione strategica e consolidata per i post di una particolare rubrica come nella colonna centrale o negli angoli (a scacchiera). Noi abbiamo optato per questa soluzione.

piano editoriale instagram

 

Seleziona gli hashtag

Una foto senza hashtag non ha molto senso. Questi aggregatori tematici consentono di creare visibilità targettizata ai contenuti pubblicati.  Già, ma come scegliere gli hashtag giusti per instagram? Prima di tutto, devi selezionare quelli coerenti, cioè quelli che descrivono la foto. Se hai postato una foto del duomo di Milano non ha senso scrivere #Napoli #Vesuvio, vale lo stesso discorso per altri “soggetti”, un gelato non ha bisogno di hashtag per il tema outfit, in caso contrario avrai fatto un bel epic fail e l’algoritmo di instagram ti penalizzerà. E fai attenzione a quelli bannati. Sono circa 60000 e la piattaforma ha deciso di eliminarli. Sono quelli di following,  come #like4like #like4following o #followforfollowback, incitazione all’odio, alla violenza e al sesso, o quelli troppo generici, in passato tanto utilizzati, ma ormai inefficaci (instame, me ecc ecc)

Già, ma allora quali hashtag scegliere? Aiutati con l’app: vai sulla barra e digita la parola scelta. Potrai trovare idee correlate e alternative con i volumi di ricerca. Questa operazione può essere effettuate in base a:

  • Principali: per selezionare gli hashtag correlati a quello scelto con le cifre di utilizzo.
  • Persone: per selezionare l’elenco degli account più importanti che hanno come riferimento la parola scelta.
  • Tag: comparirà una lista dei nomi degli account che contengono la parola scelta.
  • Geotag: tutti i post che hanno come localizzazione una specifica città, paese, nazione. Molto utile per gli ig-travel bloggers.

Quanti hashtag puoi inserire su Instagram? A questa domanda esistono due risposte. Ufficialmente 30, ufficiosamente 60. Per metterne 60, devi pubblicare la foto e immediatamente inserirne 30 nel primo commento e poi gli altri 30 nella caption. Funziona, aumenterà la visibilità, ma non aspettatevi grandissimi risultati. Quello che fa la differenza è proprio la scelta degli hashtag. Se hai deciso di utilizzare solo quelli più popolari, hai fatto la scelta sbagliata. Ti troverai a dover combattere con i profili più forti con il rischio di sparire immediatamente nel feed principale di instagram. La soluzione migliore è dividere:

  • 10 hashtag grandi: volume di ricerca 5 milioni + di post
  • 10 hashtag medi: volume di ricerca 1-5 milioni di post
  • 10 hashtag piccoli: da 0 a 1 milione.

Ecco, quando pubblichi su instagram tieni a mente questo piccolo suggerimento.

i migliori hashtag per instagram

Fai emergere la community

E’ bello ricevere tanti like. Ma il successo di una foto sono le interazioni, cioè i commenti, proprio perché sono più difficili da ottenere. E non solo: a volte si tratta di bot, cioè di robot che simulano le azioni umane sui social. Quello che conta sono le reactions dei nostri followers. Sono i tuoi amici reali, gli altri utenti attratti sul serio dai contenuti che posti, oppure blogger che condividono i tuoi stessi interessi. Questi ultimi potresti coinvolgerli nella creazione di un gruppo instagram. Per mandare gli inviti:

  • clicca sull’icona con il messaggio in alto a destra;
  • seleziona tutti i destinatari dell’invito tra i tuoi follower
  • Scrivi il messaggio

Per ampliare la cerchia, puoi invitare un messaggio privato a utenti con i quali no n sei ancora in contatto. Questa community è un Instagram Pods, cioè un insieme di persone che si danno una mano per promuovere i post a vicenda. E’ un sistema consigliato per accrescere in maniera organica il successo dei propri post e far emergere la community, l’ultimo ingrediente per migliorare il tuo profilo e per aumentare i followers.

Questa è una piccola guida, ma se vuoi una consulenza più estesa o partecipare a uno dei corsi che abbiamo in programma puoi contattarci qui.

come creare un gruppo su instagram

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *